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I progetti che i soci fondatori hanno realizzato in Rwanda in collaborazione con le Suore Oblate dello Spirito Santo sulla collina di Cyeza. Introduzione: nel 1997 due degli attuali soci fondatori dell'associazione si recarono a titolo personale per la prima volta in Rwanda dove strinsero un forte rapporto di amicizia con le suore missionarie lucchesi da cui furono accolti. La situazione economica e politica del piccolo paese africano in quegli anni sollecitava gli osservatori o i semplici visitatori a cercare modi e mezzi per ridare alla gente delle campagne di nuovo speranza nel futuro: il terribile genocidio del 1994 e le tensioni e gli scontri che si sono succeduti negli anni hanno riportato il piccolo paese africano indietro di trent'anni. Iniziò una collaborazione con le Suore Oblate dello S.Santo per la realizzazione di piccoli progetti. ![]() Sintesi dei progetti realizzati. Progetti per lo studio presso la Scuola Superiore e scuola materna di Cyeza in provincia di Gitarama. ![]() 1996 Riparazione dell'impianto elettrico fotovoltaico della missione di Cyeza 1998 Acquisto di uno stabile da destinare a dormitorio per 80 ragazze e arredamento costato 7500 euro. Progetto a cura di Suor Faustina Estaris 1999 Potenziamento della mensa della scuola superiore. 2000 Costruita una cisterna per fornire di acqua il dormitorio della scuola. 2001 Acquistato un generatore di corrente per la scuola, la parrocchia e la missione. Ed è stata costruita una stanza ad uso infermeria per le ragazze della scuola e per i bambini della Materna. Inoltre è partito un progetto di nutrizione quotidiana per i bambini della scuola materna per prevenire la denutrizione infantile. Sono stati acquistati due terreni per coltivare ortaggi per la mensa scolastica. 2002 Realizzata una cisterna per la scuola Elementare di Butare sempre gestita dalle suore Oblate dello S. Santo e un allevamento di pollame a Cyeza 2003 Realizzato l'ampliamento del refettorio della scuola, sono state costruite delle nuove cucine per la scuola e infine è stato terminato il laboratorio di Scienze, inoltre abbiamo dotato la scuola di uno spazio polivalente coperto costruito dai alcuni volontari lucchesi. ![]() 2004 Costruita l'aula di informatica ed è stato spedito materiale informatico e didattico. 2005-2006 L'acquedotto di Cyeza Costruzione dell'acquedotto di Cyeza Motivazione del progetto: Il progetto è stato elaborato durante il 2003, anno internazionale dell'acqua. Questa ricorrenza ci ha spinto a patrocinare questo progetto. Le occasioni di discussione sul problema, anche all'interno della scuola, ci hanno fatto comprendere l'importanza dell'accesso all'acqua potabile come una delle condizioni necessarie non solo per lo sviluppo di una società ma anche per la sopravvivenza stessa dell'individuo. Nella collina di Cyeza l'unico sistema di rifornimento idrico e quello di raccolta delle acque piovane, con gravi disagi nei sempre più lunghi periodi di siccità o quello di recarsi presso le sorgenti. L'acqua quindi deve essere potabilizzata tramite bollitura e filtraggio. Questa procedura richiede un alto dispendio di energia e non permette di soddisfare i bisogni minimi. L'uso di acqua non potabilizzata è la causa di molte delle principali patologie di cui soffrono i bambini sulla collina. Abbiamo quindi pensato di patrocinare un progetto che risolvesse il problema delle acque potabili per i circa 3000 utenti che gravitano ogni giorno presso la missione: 240 sono le ragazze che frequentano la scuola superiore, 100 i bambini della materna, 650 i bambini della scuola elementare statale, i restanti sono gli abitanti e i frequentatori abituali della collina. ![]() Durante lo scorso 2003 alcuni volontari da noi incaricati si sono recati in Rwanda per cercare di individuare una soluzione possibile e sostenibile. Assieme alle istituzioni locali rwandesi e alle suore abbiamo individuato l'unica sorgente utilizzabile che si trova a circa 120 metri di dislivello più in basso rispetto alla collina. Quindi abbiamo incaricato una impresa locale specializzata di effettuare i rilevamenti necessari e di compilare un progetto. Il progetto nella sua redazione iniziale prevedeva di pompare l'acqua dalla sorgente alla collina tramite l'utilizzo di una motopompa a gasolio: questa soluzione però implicava grossi problemi di manutenzione e un alto costo di gestione, senza considerare l'impatto ambientale. Per questo motivo abbiamo cercato una consulenza con alcuni tecnici di una O.N.G. italiana il Movimento per la lotta alla fame nel mondo di Lodi, che lavorano in Rwanda nel settore degli acquedotti da molti anni. Alla luce delle nuove tecnologie alternative hanno proposto una soluzione che sfrutti l'energia solare per azionare la pompa dell'acqua. a vantaggio del risparmio di energia e dell'ambiente. Sono state realizzate due cisterne, una alla sorgente e una di carico in alto sulla collina, due fontane pubbliche e sette fontane per scuola , missione e parrocchia, alcuni chilometri di tubazioni. Sono stati acquistati e spediti in Rwanda 24 pannelli solari e tre pompe solari a funzionamento diretto. Il 13 gennaio 2006 l'acquedotto è entrato in funzione a pieno regime rifornendo 24.000 litri di acqua al giorno. ![]() ![]() Completata la costruzione della scuola di Cyeza con altre tre aule scolastiche e una grande sala polivalente che può contenere 600 persone. 2008 Costruzione della scuola materna Una Scuola in 24 giorni Abbiamo iniziato i lavori il 02 gennaio 2008 e li abbiamo finiti la mattina del 24 gennaio 2008, il pomeriggio siamo ripartiti per l'Italia
Progetti di lavoro presso la missione di Cyeza Dal 1997 sosteniamo il lavoro di 15 donne acquistando i loro prodotto artigianali per realizzare esposizioni e mostre sul nostro territorio. Nel 2001 abbiamo dato vita ad una cooperativa di scultori e artigiani che da lavoro a cinque ragazzi di cui due portatori di handicap. Nel 2003 è stata creata una cooperativa di donne che producono piccoli panieri artigianali con materiale riciclato che impiega 23 persone. Nel 2005 è stato costruito e inaugurato il laboratorio per le cooperative artigianali. ![]() IL GRUPPO DELLE DONNE DELLA COOPERATIVA IL GIORNO DELL'INAUGURAZIONE Progetto di sviluppo agricolo: Il progetto di sviluppo agricolo nasce dall'esigenza di trovare sempre nuove formule sia per migliorare la produzione agricola sia per creare occasioni di lavoro soprattutto per le donne e le fasce più deboli della popolazione. Per questo è partita una sperimentazione su terreni di proprietà della locale missione delle suore Oblate dello S.Santo di Cyeza e di proprietà della parrocchia. Un gruppo di circa 30 donne coordinate da un tecnico locale ha imparato e messo in pratica una tecnica di terrazzamento dei terreni delle colline rwandesi che poggiano su uno strato di roccia friabile e richiedono quindi particolari accorgimenti. I terreni sottoposti a questa particolare tecnica hanno subito dimostrato una resa e una resistenza all'erosione delle piogge di gran lunga superiore a prima. Il costo di questo progetto è di circa 5000 euro annui e permetterà di terrazzare i terreni di famiglie particolarmente povere garantendo una trentina di posti di lavoro. ![]() Aiuto alle famiglie povere Dal 1997 ad oggi sono state costruite e ristrutturate più di 40 abitazioni di famiglie povere e sono stati acquistati alcuni terreni e bestiame da allevamento ![]() Le adozioni a distanza. Dal 1997 dietro segnalazione delle Suore Oblate dello S.Santo alcuni bambini, circa una decina, furono aiutati a proseguire gli studi o a curarsi o a sopravvivere grazie al sostegno a distanza da parte di altrettante famiglie italiane. Ogni anno che è seguito alcuni volontari si sono recati per brevi periodi in Rwanda per seguire l'andamento di questo progetto. Ogni anno purtroppo il progetto si è arricchito di nuovi casi di famiglie, ragazzi o bambini in difficoltà: attualmente sono circa 750 (dic 2006) in tutto il Rwanda. Ogni caso è seguito da una Suora e da due assistenti sociali del luogo che dal 2003 sono state assunte per monitorare il territorio e seguire periodicamente ogni singolo caso. Non vi è in nessun caso distribuzione diretta di denaro. Ma le somme inviate vengono trasformate in giornate di lavoro, in borse di studio o in generi di prima necessità o medicinali. Progetti Sanitari Dal 1998 è iniziata una collaborazione con la missione di Muhura, delle Suore oblate dello S. Santo, ad opera del dott. Lido Stefani. Il primo intervento fu la ristrutturazione della vecchia maternità del Centro di Sanità di Muhura per la creazione di un reparto di pediatria, poi sono seguite la costruzione del laboratorio analisi attrezzato per i test HIV e rifornito di materiale per analisi varie. L'ospedale è stato poi dotato di alloggi per il personale. Successivamente sono stati costruiti il reparto per la cura e l'assistenza ai malati di Aids e un reparto per la cura della tubercolosi, che si diffonde a causa dell'Aids. l'Ospedale di Muhura
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